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Tokyo, 27 ago - Il governo giapponese si e' mostrato scettico di fronte alla proposta del presidente francese Nicolas Sarkozy di trasformare il club dei Paesi industrializzati del G8 in G14 dal 2011. ''E' un qualcosa che la Francia puo' decidere unilateralmente?'', ha chiesto il portavoce del governo giapponese, Takeo Kawamura, citato dall'agenzia di stampa Jiji. ''Se il vertice del G8 verra' trasformato in G14, sara' necessario chiarire su quale base'' saranno scelti i nuovi Paesi, ha aggiunto. Sarkozy ha annunciato ieri che la Francia vuole completare la trasformazione del G8 in G14 durante la sua presidenza del club nel 2011. Tuttavia, certe potenze storiche, in particolare il Giappone, si oppongono all'abbandono del G8, osservando che l'allargamento del gruppo renderebbe piu' difficile il consenso al suo interno. Negli ambienti diplomatici pero', la reticenza giapponese viene spiegata con il timore di Tokyo di vedere la rivale Cina assumere troppa importanza sulla scena internazionale.
 
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Giappone: domani nuovo premier e governo PDF Stampa E-mail
giovedì 03 giugno 2010
TOKYO, 3 GIU - Il parlamento giapponese nominera' domani il nuovo primo ministro, per rendere possibile il varo di un nuovo esecutivo a guida Democratica.I due rami del parlamento hanno approvato a tempo di record il calendario dei lavori, dopo le improvvise dimissioni ieri del primo ministro Hatoyama. Il partito Democratico eleggera' il nuovo leader, che sara' nominato premier da un voto parlamentare. Il favorito e' Naoto Kan, 63 anni, ministro delle Finanze, vice premier, due volte presidente del partito.
 
Giappone: premier annuncia dimissioni PDF Stampa E-mail
mercoledì 02 giugno 2010
TOKYO, 2 GIU - Il premier giapponese Yukio Hatoyama ha annunciato di volersi dimettere dalla guida del governo e da capo del partito Democratico nipponico. A far precipitare la situazione di Hatoyama, dopo soli otto mesi al potere, l'insuccesso delle trattative per la base Usa di Futemma. In pole per la successione a Hatoyama c'e' l'attuale vicepremier e ministro delle Finanze giapponese Naoto Kan.
 
Giappone, si dimette il premier Hatoyama. Ministro delle Finanze in corsa per il posto PDF Stampa E-mail
mercoledì 02 giugno 2010

Tokyo, 2 giu. - Il ministro delle Finanze giapponese Naoto Kan si è candidato alla successione alla presidenza del Partito democratico giapponese (Pdj), in vista di prendere il posto del dimissionario Yukio Hatoyama alla carica di primo ministro nipponico. "Ho informato il primo ministro - ha affermato - che desidero essere candidato alla presidenza del partito". Hatoyama si è dimesso a sorpresa dopo solo otto mesi dal suo insediamento in seguito alla spaccatura in seno alla coalizione di governo sull'accordo con gli Stati Uniti sulla base Usa a Okinawa. "Naoto Kan - ha detto Hatoyama - è un mio stretto collaboratore, e naturalmente gli ho detto di perseverare". Kan, 63 anni, è attualmente anche vicepremier oltre che titolare delle Finanze. Pur essendo un collaboratore di Hatoyama, ha saputo mantenere le distanze in questioni particolarmente spinose. Tra gli altri candidati figurano il ministro degli Esteri Katsuya Okada, 56 anni, e il collega ai Trasporti Seiji Maehara, 48 anni. Hatoyama è già il quarto premier giapponese in quattro anni. In un'assemblea del partito ha presentato le sue dimissioni da leader e da primo ministro dopo che il partito socialdemocratico (Sdp) aveva annunciato l'abbandono della coalizione di governo in segno di protesta per la decisione del premier di consentire agli Usa di costruire un'altra base a Okinawa. Lo stesso Hatoyama, al momento di assumere il governo, aveva promesso di avere un rapporto "alla pari" con Washington e che non avrebbe consentito agli Usa di costruire un'altra base. A sorpresa, invece, la scorsa settimana il governo nipponico ha siglato un'intesa con Washington consentendo agli Usa di procedere con la nuova base sull'isola, nonostante le durissime proteste dei residenti. Di qui la decisione dei socialdemocratici di lasciare, favoriti anche dal 'licenziamento' da parte di Hatoyama del ministro per i Consumi e le pari opportunità Mizuho Fukushima, leader dello stesso Sdp. Con Hatoyama, su sua richiesta, si è dimesso anche il segretario generale del partito Ichiro Ozawa. La decisione ha soddisfatto molti parlamentari del Dpj, che il prossimo mese dovranno affrontare difficili elezioni per la Camera alta. Il governo Hatoyama aveva visto un alto gradimento quando è entrato in carica a settembre 2009. Gli ultimi sondaggi pubblicati dall'agenzia Kyodo News hanno mostrato che circa il 50% voleva le dimissioni del premier, mentre il consenso per l'esecutivo è precipitato sotto la soglia del 20%, contro il 72% di settembre.

 
Giappone: Base Usa Resta, Socialisti Lasceranno Governo PDF Stampa E-mail
domenica 30 maggio 2010
Tokyo, 30 mag. - In Giappone, il partito socialdemocratico ha votato per uscire dalla coalizione del premier, Yukio Hatoyama. A innescare la crisi, le polemiche per la decisione del premier di tenere la base militare americana sull'isola di Okinawa. Pressato da Washington, Hatoyama si e' dovuto rimangiare la promessa fatta in campagna elettorale di trasferire la base dei Marine Futenma dall'isola (la base e' stata semplicemente spostata a Nago, una cittadina sulla costa meno abitata dell'isola). Per Hatoyama, il cui consenso popolare e' sceso al minimo storico del 20 per cento, la strada verso le elezioni di luglio e' tutta in salita.
 
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