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TOKYO, 14 DIC - I Ryokan, alberghi tradizionali giapponesi I Ryokan, alberghi tradizionali giapponesi,nascono nel diciassettesimo secolo come stazioni di posta per ospitare i signori feudali durante i loro lunghi viaggi attraverso montagne, campi e foreste inospitali verso la capitale Edo (l'attuale Tokyo) dove risiedeva lo shogun. In queste locande i viaggiatori trovavano riparo, cibo, cavalli freschi. Alcuni degli attuali ryokan, che perpetuano la tradizione dell'ospitalità giapponese, risalgono al periodo Edo (1600-1868), altri sono più moderni, alcuni sono in città e altri in montagna ma sono tutti contraddistinti dalla calda atmosfera e dal sevizio cortese e scrupoloso. Oltre all'alloggio viene offerta un'ottima cucina tradizionale ed è possibile rilassarsi in vasche con acque calde termali (onsen) nelle località dove si trovano le sorgenti. Essere ospiti di un ryokan, almeno per una notte, è un'esperienza che arricchisce e completa il soggiorno in Giappone ed è un interessante modo per scoprire alcune delle particolarità della cultura nipponica.
È importante conoscere le principali usanze da seguire all'interno di un ryokan ed alcune indicazioni per apprezzare appieno il soggiorno: - Entrando nel ryokan le scarpe vanno tolte per indossare le pantofole che vengono fornite; - In camera si trova il kimono in cotone (yukata) che può essere indossato per una maggiore comodità; - Nei ryokan di norma utilizzati dagli occidentali i servizi igienici e le docce sono privati ma le vasche termali sono quasi sempre in comune con gli altri ospiti con orari di accesso diversi in base al numero dei clienti e divisi per uomini e donne. La sala da bagno ha uno spogliatoio, doccia bassa e la vasca termale; ci si insapona e ci si sciacqua all'esterno della vasca in cui ci si immerge solo per rilassarsi. - I pasti (di solito cena e prima colazione sono inclusi nella tariffa), sono in stile giapponese e vengono serviti in camera su di un tavolo basso; - La stessa stanza funge da sala da pranzo di giorno e da camera da letto la notte; si dorme sul futon, un materasso sottile e confortevole ed appoggiato a contatto diretto con il tatami (pavimento fatto di stuoie di paglia, il termine viene anche tradizionalmente usato come unità di misura della superficie delle stanze, ogni tatami misura circa 180cm x 90cm), completato da biancheria, cuscino e piumone o coperte. - Le piccole dimensioni dei ryokan, l'alta richiesta delle camere, l'esclusività di molte strutture, il servizio e i pasti molto curati rendono queste sistemazioni in proporzione più care rispetto agli hotel tradizionali a dispetto dell'apparente semplicità e del nome "locanda".
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