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Tokyo, 4 feb. - La crisi nel settore delle auto investe sempre più anche il Giappone. La casa automobilistica Mitsubishi Motors stima perdite per 60 miliardi di yen, circa 500 milioni di euro, per la fine dell'anno fiscale 2008-2009 che si chiude alla fine di marzo, a causa del rallentamento della vendita globale di auto e del rafforzamento dello yen sulle principali valute. I profitti operativi scenderebbero a 5 miliardi di yen, in netto calo rispetto alle stime precedenti di 50 miliardi di yen. Perdite annunciate anche per la casa automobilistica Mazda che ha rivisto al ribasso il bilancio di fine anno con perdite nette per 13 miliardi di yen per l'anno fiscale 2008-2009, rispetto ai 50 miliardi di profitti netti stimati in precedenza. Le perdite operative ammonterebbero a 25 miliardi di yen, rispetto ai profitti operativi di 90 miliardi di yen dell'anno precedente. A causa della crisi la Mitsubishi ha annunciato che si ritirerà da tutti i rally, compresa la Dakar. ''L'improvviso deterioramento dell'economia mondiale obbliga la nostra azienda a una gestione più rigorosa delle risorse'', spiega l'azienda secondo quanto riporta l'edizione on line del quotidiano L'Equipe. La Mitsubishi ha conquistato 12 successi alla Dakar, a cui ha preso parte 26 volte. La casa nipponica, in particolare, si è aggiudicata la competizione per 7 volte consecutive tra il 2001 e il 2007. La decisione della Mitsubishi si aggiunge a quelle già annunciate da altre case giapponesi. La Honda ha abbandonato il Mondiale di Formula 1, mentre Suzuki e Subaru hanno lasciato il rally. La Kawasaki, invece, si è defilata dal Motomondiale.

 
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In Giappone debutta il primo Arm da 1 GHz PDF Stampa E-mail
mercoledì 24 giugno 2009

In Giappone arriva il primo telefono con processore Arm da 1 GHz. È prodotto di Toshiba, concorrerà con iPhone e Macity l'aveva visto e presentato in anteprima a febbraio a Milano.

Il primo Arm da un GHz debutta in Giappone. È Toshiba, una delle società di riferimento nel campo della tecnologia del paese del Sol Levante, a portare alla luce il processore da record e per farlo usa come "cavallo di troia" un concorrente dell'iPhone, il Toshiba T-01A.

Il telefono è ben noto ai lettori di Mactynet; il nostro sito aveva svoltasi partecipato all'anteprima a Milano lo scorso mese di febbraio quando Toshiba aveva presentato le specifiche del modello europeo (che sarà commercializzato entro l'estate); se non l'avete ancora fatto vi invitiamo a leggere il nostro articolo che espone molti dettagli del T-01A. La versione Giapponese, offerta da DoCoMo, principale operatore mobile locale, è praticamente identica a quella per il nostro continente: spessore di un centimetro, schermo touch da 4,1 pollici con risoluzione di 800x480, HSDPA, WiFi, aGPS e, appunto, processore ARM da 1 GHz.

Il segreto del processore è la piattaforma Snapdragon che Qualcomm porta al debutto proprio con il T-01A; il chipset è il primo al mondo a toccare il GHz in un universo dove le tecnologie basate su ARM si attestano al momento intorno a 600 MHz, come accade con il Samsung del nuovo iPhone 3G S. Il processore è affiancato da componenti che decodificano video ad alta definizione a 780p e accelerano il 3D (22 milioni di triangoli al secondo). Il nucleo grafico è gestito da tecnologie di AMD.

Snapdragon arriverà prima a 1,3 GHz e poi a 1,5 GHz con sviluppi verso il multicore (la tecnologia Cortex A9 sarà proprio a nuclei multipli).

 
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